Nel 1961 Kiem avvia l’attività con la Repubblica Ceca, cuore della birra moderna. Le birre ceche, già conosciute in altre parti del mondo per le loro caratteristiche, contribuiscono notevolmente alla diffusione delle specialità birraie nel mercato italiano, fino ad allora caratterizzato da un’offerta di prodotti standard. Kiem, negli anni successivi,ne sviluppa la rete di distribuzione in tutto il territorio nazionale.
Ancora oggi uno dei quattro marchi principali commercializzati da Kiem è Budvar (Budejovicky Budvar), l’unica “original Czech beer from Budweis”.
La strategia si rafforza e, seguendo l’intuizione originaria, vengono introdotte altre birre con una forte appartenenza al territorio di origine quale garanzia di un’altissima qualità e di un sicuro riconoscimento da parte del consumatore.
Nel 1967 è la volta della Germania: inizia in quell’anno l’importazione in Italia del marchio HB München, birra simbolo dell'Oktoberfest di Monaco di Baviera.
L’ampliamento dell’offerta dimostra ancora una volta la volontà e la capacità di innovazione. Kiem si fa anticipatore di nuovi fenomeni di consumo, questa volta legati alle specialità tedesche.
Nel 2003 il portfolio si rafforza grazie all’intensificarsi della collaborazione con i frati benedettini di Andechs, custodi di una secolare tradizione birraia bavarese che portano avanti con tecniche sapienti e raffinate.
Dalla splendida Salisburgo arriva poi Stiegl, fiore all'occhiello della birreria a conduzione familiare più importante dell’Austria.


